Quale sarà la posizione di Apple sul Metaverso? Un “Melaverso”?

Negli ultimi mesi si è sentito molto parlare di Metaverso, soprattutto da quando Mark Zuckerberg ha annunciato che la sua compagnia avrebbe assunto un nuovo nome: Meta. 

 

Come specificato dallo stesso CEO di Facebook, Instagram, Whatsapp e Messenger, questa scelta è indicativa di un cambio di rotta che l’intera compagnia ha intenzione di muovere proprio in direzione della creazione di un mondo virtuale. 

 

Ma cos’è il Metaverso?

 

Il concetto nasce in tempi non sospetti, in cui perfino le tecnologie oggi esistenti erano in fase embrionale e lontane dalla loro effettiva realizzazione. 

 

Il termine infatti è stato coniato nel 1992 da Neal Stephenson che nel suo romanzo post cyberpunk “Snow Crash” descrive il Metaverso come una realtà virtuale 3D, che si sovrappone e integra con il mondo fisico, in cui le persone si muovono attraverso le proprie rappresentazioni digitali e tridimensionali: gli avatar.

 

Nel 2018 un altro grande mito della fantascienza ha realizzato una rappresentazione del Metaverso, prendendo spunto dal romanzo di Ernest Cline del 2011, stiamo parlando di Spielberg e del suo film Ready Player One, in cui gli utenti, utilizzando visori di realtà virtuale e guanti, possono interagire con gli altri, comprare oggetti digitali e svolgere attività in contesti interamente ricostruiti digitalmente.

 

La descrizione di Metaverso più completa ed esaustiva ci arriva dall’autore di “The Metaverse Primer” Matthew Ball che lo definisce: “Una rete perdurante di mondi 3D che si espande in tempo reale, che restituisce un senso d’identità continuo nel tempo, in cui gli oggetti permangono e che tiene memoria delle transazioni effettuate in passato. Un numero di utenti illimitato, ognuno con il proprio senso di presenza fisica, ne può fare esperienza sincronicamente.”

 

Quale sarà la posizione di Apple?

 

La scelta operata da Zuckerberg e l’attenzione di questi mesi nei confronti di questo mondo virtuale hanno portato grandi aziende come Apple a riflettere sulle prospettive per il futuro. 

 

L’azienda di Cupertino capitanata da Tim Cook sta già progettando visori virtuali, la cui uscita è prevista per il 2022, in grado di varcare i mari digitali e virtuali del “Melaverso”. 

 

La visione di Apple nei confronti del “nuovo mondo” sembrerebbe, almeno momentaneamente, essere proiettata in una direzione diversa rispetto all’universo prospettato da Meta. 

 

Il nuovo visore, infatti, segue la logica della Realtà Mista che mira ad obiettivi comunicativi, ludici e di fruizione di contenuti multimediali piuttosto che a dare la possibilità alle persone di catapultarsi in un mondo virtuale. 

 

Ad oggi il progetto del Metaverso è ancora nella sua fase embrionale, non resta che attendere, vedere se sarà presto una “nuova realtà” e se Apple manterrà la sua posizione o se con il tempo adeguerà i suoi dispositivi alla visione di Meta o magari chissà a un Melaverso.

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