Fattura o scontrino
I due regimi IVA dei prodotti ricondizionati, come li riconosci prima di pagare, e come chiedere la fattura alla cassa.
I due regimi IVA
Le regole di fatturazione di un prodotto ricondizionato dipendono da dove viene il prodotto, e si dividono in due regimi. Il prezzo che vedi è quello che paghi, in tutti e due i casi. Cambia solo cosa c’è scritto in fattura.
IVA inclusa 22%
- In breve: L’IVA è dentro il prezzo ed è esposta in fattura: chi ha partita IVA la detrae, come su un prodotto nuovo.
- Provenienza: prodotti che acquistiamo con IVA.
- In fattura: IVA al 22%, esposta.
- Per chi ha partita IVA: l'IVA è detraibile.
IVA al margine
- In breve: Il prezzo è tutto compreso e in fattura l’IVA non compare: è la regola dei beni usati comprati da privati. Chi ha partita IVA non la può detrarre.
- Provenienza: prodotti che acquistiamo da privati.
- In fattura: l'IVA non compare (art. 36 del DL 41/1995).
- Per chi ha partita IVA: nessuna IVA da detrarre.
In entrambi i casi è possibile richiedere la fattura. Cambia solo il contenuto del documento, non l'importo pagato.
Come riconosci il regime
Il regime di ogni prodotto è indicato in tre punti, prima del pagamento.
- Sulla scheda del prodotto, accanto al prezzo: c'è scritto «IVA inclusa 22%» oppure «IVA al margine», e toccandolo si apre la spiegazione.
- Nel carrello, riga per riga, prima di andare alla cassa.
- In fattura, dove l'IVA compare oppure no.
Se acquisti con partita IVA, verifica il regime prima di aggiungere il prodotto al carrello: su un prodotto in regime del margine non c'è IVA da detrarre.
Fattura o scontrino? Si decide alla cassa
La fattura va richiesta alla cassa, prima del pagamento. Alla conferma dell'ordine la nostra amministrazione lo registra come ordine privato oppure ordine aziendale, e da quel momento la scelta non può più essere modificata.
Se acquisti come privato e non richiedi la fattura, emettiamo uno scontrino fiscale accompagnato da una ricevuta d'ordine con il dettaglio di quanto acquistato.
La fattura viene intestata a chi dispone di una partita IVA o di un codice fiscale: un'azienda, un professionista o un privato che la richieda a proprio nome.
La fattura elettronica
Se ordini con partita IVA emettiamo la fattura elettronica con i dati inseriti alla cassa e la inviamo per email.
- Seleziona «Voglio la fattura»
Alla cassa, sotto l'indirizzo di spedizione.
- Compila i dati di fatturazione
Partita IVA e codice fiscale, la ragione sociale, e il codice univoco SDI oppure la PEC. Il codice SDI o la PEC sono obbligatori quanto la partita IVA e il codice fiscale: senza, la fattura elettronica non può partire.
- Verifica i dati e conferma il pagamento
Dopo la conferma dell'ordine i dati di fatturazione non possono essere modificati: ti invitiamo a controllarli prima di procedere.
Il regime della fattura è quello del prodotto, ordinario o del margine, come indicato sulla scheda.

